Morte di Papa Francesco e la sua tessera del tifoso, la "profezia" da non credere

Bergoglio non ha mai nascosto la sua passione per il calcio e per la sua squadra del cuore. È stato membro attivo anche dopo aver assunto il pontificato.
La notizia della morte di Papa Francesco fa piangere il mondo intere: Jorge Mario Bergoglio, il primo pontefice latinoamericano e gesuita della storia, è morto all'età di 88 anni, alle 7:35 di mattina a Roma (le 2:35 in Argentina). Una vita dedicata ai più poveri.
In queste ore è emersa una sorprendente coincidenza che ha lasciato di stucco tutti: non è un segreto che Papa Francesco sia sempre stato un grande tifoso di calcio e del suo San Lorenzo de Almagro. Nelle ultime ore è spuntata la tessera del tifoso di Bergoglio, datata 2008 e quindi diversi anni prima di diventare Papa, che svela quella che sembra a tutti gli effetti una profezia che ha sorpreso tifosi e appassionati.
Il numero di tessera coincide con due dettagli della morte. Il numero di iscrizione del Papa al San Lorenzo è 88235. E' morto ad 88 anni ed è morto alle 2:35 del mattino, ora argentina. Papa Francesco non ha mai nascosto la sua passione per il calcio e per la sua squadra del cuore. È stato un membro attivo anche dopo aver assunto il pontificato nel 2013. Il club ha sempre orgogliosamente portato avanti questo legame. E ora la coincidenza tra il numero di iscrizione e la data della sua morte è stata interpretata da molti come un ammiccamento divino, quasi mistico. Lo scrive il Corriere dello Sport.
Il club argentino sta preparando un omaggio degno dell'eredità spirituale del Papa. Come ha confermato Moretti nella stessa intervista, "giocheremo qui sabato, alle 17:00, ora argentina", riferendosi alla prossima partita contro il Rosario Central. "Usciremo indossando una giacca in memoria di Francesco ", ha aggiunto. "Vogliamo realizzare una maglietta commemorativa, vediamo se possiamo metterci sopra una foto o una didascalia", ha spiegato il presidente. Ci sarà anche un minuto di silenzio e verranno indossate le fasce nere al braccio. Il club sta lavorando anche alla costruzione del suo nuovo stadio, un progetto che il Papa ha seguito da vicino dal Vaticano. Molto probabilmente il nuovo complesso sarà intitolato proprio a Bergoglio. "Il terreno ce l'abbiamo già, l'abbiamo comprato, fa parte del patrimonio del San Lorenzo... abbiamo demolito l'ipermercato e il lotto è rimasto completamente vuoto per costruire lo stadio", ha rivelato Moretti. La storia di Papa Francesco e di San Lorenzo è inscindibile. Il suo pontificato, costellato di gesti di umiltà e vicinanza, lascia anche un'eredità emotiva tra i tifosi di calcio, in particolare quelli del "Ciclón". Il numero 88.235 non sarà ricordato solo come un numero di iscrizione, ma come un simbolo che unisce fede, passione e destino in un'unica storia.






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