Milan, Suma rimpiange Gattuso: "Con Rino saremmo in Champions! Lo abbiamo perso tutti"

Il giornalista di fede rossonera rimpiange l'addio di Gennaro Gattuso evidenziando il suo lavoro fatto nel Milan.
Mauro Suma, giornalista, nel suo editoriale per Milan News ha parlato di Gennaro Gattuso, allenatore del Napoli ed ex guida tecnica del club rossonero: "[...] Dovete sapere che poco più di un anno fa, potrei azzardare attorno al 10 giugno dell'anno di grazie 2019 anche se questa volta ahimè non conosco data e ora, Leonardo, Paolo Maldini e Rino Gattuso sono stati a pranzo insieme. [...] Ancora oggi resto convinto che se quel pranzo si fosse fatto il 10 marzo anziché il 10 giugno, il Milan avrebbe comodamente e serenamente giocato la Champions League questa stagione. Ho letto tante cose su Rino, in questi giorni. Ai primi, quelli che mettono in conto a Gazidis anche la pioggerella pomeridiana di questi giorni, dico che sono fuori strada".
Suma ha poi aggiunto: "[...] A quelli che mettono in conto a Gazidis anche Liberissimi di sfogarsi e di fare casino sui social, ma lascino perdere che non centra proprio niente: chiedessero a Gattuso perché era così innervosito (lui che da tifoso milanista vero patisce per carattere in maniera particolare gli episodi che riguardano il Milan), goccia dopo goccia, giorno dopo giorno, da voler lasciare il Milan fin dal lunedì successivo al derby di ritorno e poi vediamo se tornano a scrivere quello che stanno scrivendo. Ai secondi, quelli che restano convinti che il Milan di Rino non giocasse un buon calcio e che gli mettono in conto addirittura Benevento quando aveva in mano la squadra solo da cinque giorni, dico che rispetto la critica ma aggiungo anche che la priorità dello scorso campionato non era giocare bene. Per carità, la storia di stile e di gioco del Milan è sacra, ma guardiamoci negli occhi: tra i mal di pancia pronti-via di Higuain, gli infortuni dei difensori centrali e di Jack, gli inserimenti in corsa di Piatek e Paquetà e l'intermittenza di Suso, bisognava solo portare la barca in porto. Al posto suo. E Rino, se incoraggiato, coccolato e lasciato in pace, lo avrebbe assolutamente fatto. Detto questo, cosa fatta capo ha. Se abbiamo perso Rino, destinato a diventare un grande allenatore, non è colpa di questo o di quello, lo abbiamo perso tutti".







Genoa-Napoli: 0-2, decisivi i cambi di Max! Vergara illumina
Napoli, colpo in attacco: ecco i 3 obiettivi di Manna
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
