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Milan in lutto, è morto Mario Fiore: il "diavolo rossonero"

Milan in lutto alla vigilia del match di domani sera contro il Napoli, è morto all'età di 69 anni il "Diavolo rossonero" Mario Fiore.


Gaetano BrunettiGaetano BrunettiGiornalista

28/10/2024 17:10 - Altre notizie
Milan in lutto, è morto Mario Fiore: il diavolo rossonero

Milan in lutto alla vigilia del match contro il Napoli di domani sera, oggi è morto Mario Fiore, all'età di 69 anni. Veniva chiamato il "diavolo rossonero" ed era il simbolo della non violenza nei campi di calcio. Il tifoso era originario della Puglia, precisamente di San Giovanni Rotondo, il paese dopo operò San Padre Pio da Pietrelcina. Fiore era molto noto per la maschera che indossava durante le partite del Milan dei record e degli altri rossoneri italiani del Foggia, nell'era divertente di Zemanlandia e del suo calcio champagne. 

Fiore è diventato molto popolare tra i tifosi di tutta Italia e si era fatto conoscere e apprezzare negli anni degli scudetti e delle Coppe dei Campioni di Arrigo Sacchi e Fabio Capello, sotto la guida dell’allora presidente Silvio Berlusconi. La passione per i colori rossoneri era così forte che ha vestito anche i panni del 'satanello' nel periodo del trio Rambaudi-Signori-Baiano in Puglia. Si divideva tra lo stadio San Siro di Milano e il Pino Zaccheria di Foggia. Amava il calcio che andava oltre le rivalità e le fazioni.


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Tutti nel corso degli anni hanno parlato del "diavolo rossonero" interpretato da Fiore, la sua maschera ha fatto il giro d’Italia e d’Europa. Non ha mai chiesto soldi alle due società, ma pur di vederlo sugli spalti i tifosi gli compravano il biglietto. Lo vedevano tutti di buon auspicio.

Nel periodo di Zemanlandia e del Milan di Berlusconi si fece conoscere e apprezzare per la sua stravaganza, ma soprattutto per il messaggio sano che aveva cercato di lanciare: "Io, nonostante l’emarginazione subita, ho continuato a invitare i tifosi e non, ad avvicinarsi al Foggia e al Milan per costruire un domani migliore". "Lascia il calcio in tv, corri allo stadio, esserci è importante", questo era il suo motto.


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Gaetano BrunettiGaetano Brunetti
Giornalista pubblicista dal 2012, da sempre amante del giornalismo, in passato ha collaborato tra l'altro con Cronache di Napoli ed Il Roma. Si definisce un reporter libero, on the road.

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