Melozzi: "Pino Daniele vale Beethoven, Napule è capolavoro senza tempo"

Il maestro Enrico Melozzi ha parlato del suo personalissimo gotha musicale, mettendo in evidenza l'opera del grande Pino Daniele.
Enrico Melozzi, maestro d'orchestra reduce dal Festival di Sanremo, ha messo anche il napoletano Pino Daniele, nel gotha musicale dei suoi compositori. Ecco uno stralcio della sua lunga intervista rilasciata sulle pagine del Corriere della Sera: "La mia triade è composta da Bach, Mozart e Pino Daniele. Bach rappresenta il contatto tra la musica antica e il neoclassicismo; Mozart afferma il neoclassicismo e poi riesce nelle ultime opere a immaginare quello che sarebbe venuto dopo con il mondo romantico. Pino Daniele è un autore grande, potente, con una capacità poetica evocativa immensa. Ogni canzone di Pino Daniele corrisponde a un movimento di una sinfonia di Beethoven".
Pino Daniele è come Beethoven? "Beh non è detto che un’opera lunga tre ore sia per forza bella. La Missa solemnis di Beethoven viene considerata un capolavoro inarrivabile. Mah, non è perfettamente riuscita. Invece Napule è di Pino, Replay di Samuele Bersani, alcuni brani di Dalla e Cocciante sono capolavori senza tempo".
Il Festival di Sanremo ha cambiato la sua vita: "Si, soprattutto dopo i Måneskin, lì c’è stato uno scarto. Da quel momento sono entrato nell’immaginario collettivo, sono stato percepito in maniera diversa. Quest’anno non riuscivo a fare un metro senza che mi fermassero per chiedermi una foto. Io cercavo di dissuaderli: ‘sta foto non vale niente, fatela con i cantanti". Ha concluso Melozzi.






Napoli, colpo in attacco: ecco i 3 obiettivi di Manna
Finalmente è fatta! Trattativa chiusa, Allegri accontentato
Gabriel Jesus-Napoli, pro e contro dell'attaccante brasiliano
Napoli Aris Salonicco: 6-2, gol e highlights. Doppiette di De Bruyne e Lucca
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it


