Mazzone hombre vertical, a Napoli diede dimissioni e disse: "Non voglio soldi"

Carletto Mazzone è stato un simbolo del calcio italiano, durante la sua esperienza al Napoli inanellò quattro sconfitte e diede le dimissioni.
Carletto Mazzone è un simbolo del calcio italiano che se ne va, con nostalgia saluta proprio nella giornata in cui inizierà un nuovo campionato di massima serie, dove l'allenatore è recordman assoluto di panchine. Nella sua lunga carriera ha allenato anche il Napoli, anche se per pochissimo tempo. La squadra azzurra sull'orlo di una crisi finanziaria che la portò al fallimento iniziò nel peggiore dei modi la stagione 97-98 con Mutti in panchina, che venne esonerato proprio per fare spazio a Sor Carletto.
Le cose, però, non andarono meglio. Mazzone in quattro partite inanellò quattro sconfitte e il tecnico da hombre vertical diede le dimissioni rinunciando allo stipendio: "Sentivo l'obbligo morale di farlo – dichiarò subito dopo Mazzone – Solitamente, dopo quattro sconfitte consecutive, è la società a esonerarti. Il Napoli non l'aveva fatto, ho deciso io. Questo è il mio carattere. Non voglio soldi".
Concluse il tecnico che andò via in una situazione sportiva a dir poco tragica, alla fine di quell'anno, infatti, il Napoli retrocesse in Serie B dopo tanti anni e i lustri maradoniani.






Genoa-Napoli: 0-2, decisivi i cambi di Max! Vergara illumina
Napoli, colpo in attacco: ecco i 3 obiettivi di Manna
Finalmente è fatta! Trattativa chiusa, Allegri accontentato
Gabriel Jesus-Napoli, pro e contro dell'attaccante brasiliano
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it


