Mazzarri si è snaturato accettando due richieste di De Laurentiis

L'allenatore Walter Mazzarri è stato esonerato accettando piuttosto passivamente due richieste del presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis.
Walter Mazzarri non è più l'allenatore del Napoli. Aurelio De Laurentiis, con un tweet, ha annunciato l'esonero del toscano e il contestuale approdo sulla panchina degli azzurri di Francesco Calzona. Ma quanto si è visto del vero Mazzarri in questi mesi? La sensazione è che il toscano, pur di far parte del Napoli, abbia accettato (forse) passivamente certe richieste della società azzurra che hanno finito per snaturalo portandolo ad assumere una identità che non è la sua.
Il presidente Aurelio De Laurentiis, dopo avere esonerato Rudi Garcia, era stato chiaro: pretendeva il 4-3-3 di spallettiana (o sarriana) memoria. Condizione questa non avccettata da Tudor, ma sposata da Mazzarri. Il tecnico ha fatto le cose migliori con la difesa a tre, ma non si è opposto alla volontà presidenziale.
La società ha deciso di accantonare almeno in Champions League Piotr Zielinski per motivazioni contrattuali. Mazzarri non si è opposto pur sapendo che il sostituto del polacco, Traoré, non è al momento nelle condizioni migliori per giocare una intera partita. Il tecnico toscano va via consapevole di non avere mostrato il meglio di sé e non solo per colpa sua.








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