Il discorso di fine anno di Mattarella: "Cammino ancora lungo, ma ce la faremo"

Sergio Mattarella, presidente della Repubblica Italiana, ha chiuso il 2021 con il suo consueto discorso alla nazione.
Consueto discorso di fine anno da parte del Presidente della Repubblica, Sergio Matarella alle ore 20.30 si "è affacciato'' dagli schermi nelle case degli italiani per il suo personale augurio. Un discorso che come sempre è stato trasmesso a reti unificate dai principali network televisivi. "Care concittadine, cari concittadini, ho sempre vissuto questo tradizionale appuntamento di fine anno con molto coinvolgimento e anche con un po' di emozione. Oggi questi sentimenti sono accresciuti dal fatto che, tra pochi giorni, come dispone la Costituzione, si concluderà il mio ruolo di Presidente'' ha esordito Mattarella.
Dal giorno del giuramento (il 3 febbraio 2015) a oggi il viaggio del presidente della Repubblica è stato intenso e non privo di ostacoli."Sono stati sette anni impegnativi, complessi, densi di emozioni: mi tornano in mente i momenti più felici ma anche i giorni drammatici, quelli in cui sembravano prevalere le difficoltà e le sofferenze. Ho percepito accanto a me l'aspirazione diffusa degli italiani a essere una vera comunità, con un senso di solidarietà che precede, e affianca, le molteplici differenze di idee e di interessi" ha ricordato Mattarella.
"Anche nei momenti più bui, non mi sono mai sentito solo e ho cercato di trasmettere un sentimento di fiducia e di gratitudine a chi era in prima linea. Ai sindaci e alle loro comunità. Ai presidenti di Regione, a quanti hanno incessantemente lavorato nei territori, accanto alle persone. Il volto reale di una Repubblica unita e solidale. E' il patriottismo concretamente espresso nella vita della Repubblica", ha sottolineato.
Poi ha aggiunto: "Un ringraziamento speciale, a chi ha adottato le precauzioni raccomandate e ha scelto di vaccinarsi: la quasi totalità degli italiani, voglio, ancora una volta, ringraziare per la maturità e per il senso di responsabilità dimostrati".
"La ricerca e la scienza ci hanno consegnato, molto prima di quanto si potesse sperare, questa opportunità. Sprecarla è anche un`offesa a chi non 'ha avuta e a chi non riesce oggi ad averla" ha ricordato Mattarella nel discorso di fine anno tornando a sottolineare il valore e l'importanza dei vaccini anti-Covid. "I vaccini hanno salvato tante migliaia di vite, hanno ridotto di molto la pericolosità della malattia. Basta pensare a come l'anno passato abbiamo trascorso le festività natalizie e come invece è stato possibile farlo in questi giorni, sia pure con prudenza e limitazioni", ha aggiunto.
"La pandemia ha inferto ferite profonde: sociali, economiche, morali - ha detto Mattarella - Eppure ci siamo rialzati. Grazie al comportamento responsabile degli italiani -anche se tra perduranti difficoltà che richiedono di mantenere adeguati livelli di sicurezza- ci siamo avviati sulla strada della ripartenza; con politiche di sostegno a chi era stato colpito dalla frenata dell'economia e della società e grazie al quadro di fiducia suscitato dai nuovi strumenti europei. Una risposta solidale, all'altezza della gravità della situazione, che l'Europa è stata capace di dare e a cui l'Italia ha fornito un contributo decisivo".
"Abbiamo anche trovato dentro di noi - ha rivendicato il Capo dello Stato - le risorse per reagire, per ricostruire. Questo cammino è iniziato. Sarà ancora lungo e non privo di difficoltà. Ma le condizioni economiche del Paese hanno visto un recupero oltre le aspettative e le speranze di un anno addietro. Un recupero che è stato accompagnato da una ripresa della vita sociale".
Infine un incoraggiamento agli italiani: "Care concittadine e cari concittadini, siamo pronti ad accogliere il nuovo anno, ed è un momento di speranza. Guardiamo avanti, sapendo che il destino dell'Italia dipende anche da ciascuno di noi. Tante volte abbiamo parlato di una nuova stagione dei doveri. Tante volte, soprattutto negli ultimi tempi, abbiamo sottolineato che dalle difficoltà si esce soltanto se ognuno accetta di fare fino in fondo la parte propria. Se guardo al cammino che abbiamo fatto insieme in questi sette anni nutro fiducia. L'Italia crescerà. E lo farà quanto più avrà coscienza del comune destino del nostro popolo, e dei popoli europei. Buon anno a tutti voi! E alla nostra Italia!", ha concluso Mattarella






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