A Bologna nasce la Mask3+, la mascherina artigianale testata in laboratorio. L'idea è di un napoletano

Sono in vendita le Mask3+, mascherine artigianali testate in laboratorio. L'iniziativa è di un imprenditore napoletano a Bologna.
Si chiama MASK3+, è la mascherina filtrante, testata in laboratorio dal Policlinico S. Orsola Malpighi in collaborazione con l’Università di Bologna. Un prodotto di ottima qualità e utilità realizzato a Bologna, l'idea è di un imprenditore napoletano, Fabrizio Russo, amministratore unico della Mr Cucito Bologna Srl, società di sartorie presente a Bologna dal 2007. "Purtroppo dopo l’esplosione della pandemia abbiamo chiuso i nostri laboratori e messo in cassa integrazione tutti i dipendenti. In 12 anni di attività mai siamo andati incontro ad una situazione così drammatica. Da questa profonda crisi è nata l’idea di riconvertire la nostra attività sia per dare un contributo alla collettività, sia per evitare la chiusura definitiva dell'azienda. Abbiamo quindi deciso di andare incontro al cambiamento modificando completamente il nostro core business, da modifiche sartoriali a produzione di mascherine", racconta il giovane imprenditore partenopeo.
Si tratta di un prodotto di qualità e testato in laboratorio: "Molti clienti ci continuano a chiedere perché abbiamo impiegato tutto questo tempo per iniziare la produzione di mascherine. La risposta è che, a differenza di altri, abbiamo scelto di seguire la strada più difficile, trattandosi della salute delle persone, e cioè realizzare un prodotto di qualità. L’idea è stata quella di realizzare una mascherina che non è la tipica mascherina “fai da te”, bensì un prodotto testato in laboratorio che tutela realmente le persone. Abbiamo utilizzato un Tessuto non tessuto “innovativo”, denominato SMS, prodotto da una nota multinazionale e composto dalla sovrapposizione di 3 strati di polipropilene.e abbiamo sottoposto il prodotto ai test di compatibilità del Policlinico S’ Orsola Malpighi superando la valutazione di conformità agli standard normativi. Più in particolare la prova di traspirabilità ha dato un valore medio pari a 36, quindi meno di 40 che è il valore minimo per la classificazione come tipo I e II, e il BFE, cioè l’efficienza di filtrazione batterica, è pari al 99%, valore che si colloca tra le FFP2 e le FFP3. Abbiamo superato il test sulla Citotossicità, sulla Sensibilizzazione e sulla Irritazione cutanea e abbiamo infine ricevuto parere favorevole alla produzione dall’Istituto Superiore della Sanità. Tuttavia ad oggi, abbiamo deciso di commercializzare il prodotto non come “presidio medico sanitario” ma come “mascherina filtrante per la popolazione” art 16 comma 2 DL 17 Marzo 2020 n. 18, sia perché non siamo in possesso di un sistema di tracciabilità del prodotto finito, sia perché non vogliamo trascurare quello che è il nostro “core business” e cioè le modifiche sartoriali. MASK 3+ è la mascherina che possiamo definire “intelligente”, e cioè altruista ed egoista perché protegge sia te sia la persona che hai difronte. Ciò grazie alla sovrapposizione di strati di questo tessuto innovativo studiato da professionisti del settore", riferisce Russo.
Cosa significa MASK 3+? "Mascherina 3+ significa: Triplo strato di polipropilene Tripla protezione + qualità. Abbiamo fatto appello al primo dei nostri valori aziendali e cioè la TRASPARENZA che implica anche la RESPONSABILITA’. Da qui è nata la nostra mascherina MASK 3+, mascherina filtrante che protegge realmente la tua salute e quella dei tuoi familiari", spiega Russo. Per ulteriori informazioni e su come acquistarla: CLICCA QUI








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