Marotta: "Alla Juventus ho conosciuto il numero uno nel suo mondo"

Beppe Marotta a margine di un evento svolto quest'oggi a Milano ha rivelato alcuni aneddoti sulla sua lunga carriera da dirigente sportivo.
Ospite dell'evento 'Leadership e Comunicazione nel mondo dello Sport’, organizzato dal CONI Lombardia, l'ad dell'Inter Beppe Marotta ha parlato dal palco dell’auditorium intitolato a Giorgio Gaber di Palazzo Pirelli a Milano, rivelando alcuni aneddoti sulla sua carriera manageriale: "Quando ero alla Juventus ho conosciuto uno come Sergio Marchionne, un numero uno nel suo mondo. Lui diceva che il cambiamento va fatto ieri, se no gli altri si impossessano del tuo spazio. È capitato anche a me, la prima cosa che faccio quando entro in un club è fare una fotografia. Capita spesso che non ci sia cultura della vittoria, ma anzi c’è una cultura sedentaria frutto di risultati negativi. È lì che devi cambiare in modo veloce, per creare stimoli nuovi. Poi è normale che come responsabilità hai quella di testare lo stato motivazionale di chi hai davanti”.
Poi aggiunge: "Nel mio lavoro bisogna avere un grande equilibrio. Oggi le società calcistiche sono società private ma di interesse pubblico, perché di calcio parlano tutti e le critiche sono veloci. Diceva Italo Allodi che l’unico mondo dove un muratore può diventare architetto dall’oggi al domani è il calcio. Tu devi confrontarti con una proprietà, degli azionisti, dei media, i tifosi, coi quali devi interagire. Devi avere pazienza, avere uno staff di comunicazione molto importante perché saper comunicare vuol dire saper gestire anche una comunicazione appropriata per dei determinati momenti; se vinci o se perdi, la situazione cambia. Quando vinci il grande problema diventa piccolo, quando perdi è il contrario”.






Gli auguri di Antonio Conte per i 77 anni di De Laurentiis
Primavera, Napoli retrocesso: ricordi le parole di Benitez e Conte?
Niente Sarri! Allegri o Italiano: pro e contro dei due allenatori
Attenzione a De Laurentiis: colpo di scena per il post-Conte, due nuovi nomi
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it


