Mario Rui rivalutato, ma ora c'è un nuovo capro espiatorio: "Rischiamo di giocare in 10"

Mario Rui è stato spesso accusato di non essere un calciatore da Napoli. Ma ora parte dell'ambiente pare abbia individuato un nuovo capro espiatorio.
Capita che anche nei momenti più felici si cerchi il cosiddetto pelo nell'uovo. A Napoli, ad esempio, per tanti anni parte della critica e dei tifosi ha accusato Mario Rui di non essere un calciatore adeguato a una big. Il portoghese è stato però rivalutato nel corso del tempo. Nessuno, dopo lo scudetto vinto nella scorsa stagione (nel calcio i giudizi sono purtroppo troppo spesso estemporanei, ndr), nemmeno il suo più feroce detrattore, ha ora il coraggio di criticarlo.
Alcuni opinionisti e tifosi, tuttavia, hanno individuato il classico capro espiatorio in Alex Meret. Il portiere, pur non avendo commesso gravi errori in questa prima fase della stagione, finisce spesso nel mirino di una parte della critica e dei tifosi. In occasione della rete (giustamente) annullata al Lecce, l'estremo difensore non è stato perfetto, anzi. "Con Meret rischiamo di giocare in dieci"; "Meret non è da grandissima squadra"; "Io non sono sicurissimo con Meret in porta", i commenti di alcuni supporters campani. C'è da dire, tuttavia, che tanti altri tifosi elogiano invece Alex e ritengono che sia superiore a tanti altri portieri sempre troppo celebrati (vedi Donnarumma).








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