Maradona è morto, Salvini twitta e sui social lo attaccano: "Hai già dimenticato cosa scrivesti?"

Matteo Salvini finito nel vortice delle polemiche social dopo il post "commovente" per la morte di Diego Armando Maradona.
"Un genio unico, assoluto e irripetibile del calcio mondiale. Una preghiera". E' quanto ha scritto Matteo Salvini ieri pomeriggio, nel momento in cui si diffondeva la drammatica notizia della morte di Diego Armando Maradona, il più grande fuoriclasse del calcio di tutti i tempi. Salvini è addirittura uno dei primi a dire la sua sull'argentino. Salvini, del resto, è un grande appassionato e tifoso di calcio e la commozione per Maradona è comprensibile.
Tuttavia esiste la memoria sui social e i social, in tal senso, non perdonano. Mai. Nel 2013, infatti, lo stesso Salvini twittava: "MARADONA che prende in giro gli italiani. FAZIO che lo abbraccia. Sulla Televisione Pubblica. Pagati da noi. ITALIA PAESE DI M...A. Basta Rai, Indipendenza". Alcuni scrivono: "Matteo, oggi piangi Maradona, ma hai già dimenticato cosa scrivevi?".
Serve aggiungere altro? Basterebbe quell'Italia paese di m...a, o no? Era il 2013, appena sette anni fa. Anche sulla questione della presunta evasione, Maradona non ha mai preso in giro nessuno, basterebbe informarsi. E poi, ci sono partiti politici che dovrebbero restituire agli italiani tanti milioni. Ma questa è un'altra storia e di pulpiti indegni, in Italia, ce ne sono tanti. Uno più, uno meno.







Finalmente è fatta! Trattativa chiusa, Allegri accontentato
Gabriel Jesus-Napoli, pro e contro dell'attaccante brasiliano
Napoli Aris Salonicco: 6-2, gol e highlights. Doppiette di De Bruyne e Lucca
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it

