Maradona, il pallone della Mano de Dios torna all'asta: il prezzo è da record

Torna all'asta il leggendario pallone di Argentina-Inghilterra 1986: ecco quanto potrebbe valere.
Uno dei cimeli più iconici della storia del calcio è pronto a cambiare nuovamente proprietario. Dal 21 al 23 agosto, a Dallas, sarà infatti battuto all'asta il pallone utilizzato durante Argentina-Inghilterra dei Mondiali di Messico 1986, la sfida entrata nella leggenda grazie a Diego Armando Maradona, autore sia della celebre Mano de Dios sia dello straordinario gol del Secolo. Un oggetto dal valore storico inestimabile.
Il pallone della Mano de Dios può valere una cifra record
Secondo quanto riportato da L'Équipe, il pallone è già al centro di un'intensa corsa tra collezionisti. La prima offerta online è stata di circa 2,5 milioni di euro, mentre il valore è già salito a circa 2,65 milioni, cifra alla quale andrà aggiunta una commissione del 20% prevista dalla casa d'aste. L'obiettivo è superare una valutazione finale di 8,7 milioni di euro, che renderebbe il cimelio uno dei più costosi della storia dello sport.
Dal fischio finale del 1986 all'asta di Dallas
A custodire il pallone dopo quella storica partita fu l'arbitro tunisino Ali Bennaceur, che lo conservò per oltre trent'anni. Successivamente il cimelio venne ceduto tramite Graham Budd Auctions per circa 2,3 milioni di euro. Oggi il pallone, leggermente sgonfio e con le firme degli assistenti arbitrali ormai sbiadite, è esposto a Beverly Hills in attesa dell'asta texana, dove potrebbe stabilire un nuovo record. A quasi quarant'anni da quella sfida, il mito di Diego Armando Maradona continua così ad affascinare collezionisti e appassionati di tutto il mondo.






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