Manovra stipendi, la Juventus patteggia! Ziliani: "Ora Serie B o muore il calcio"

La Juventus ha deciso la via del patteggiamento con la FIGC per la manovra stipendi: il processo è stato anticipato nella giornata di domani.
L'edizione online della Gazzetta dello Sport, rivela che da fonti vicine alla Juventus, la società bianconera ha trovato un accordo con la Procura federale per un patteggiamento sulla manovra stipendi. Le parti hanno infatti raggiunto l'accordo sul processo legato alla doppia manovra stipendi, i rapporti con gli agenti e le partnership sospette con altre società. Alla luce di questo il processo previsto per il 15 giugno è stato anticipato a domani. Il primo a far intuire che questa sarebbe stata la strada percorsa dalla Juventus è stato il capo dell’area sportiva della Juventus Francesco Calvo.
Prima della partita con il Milan aveva parlato dei processi come di "acqua passata, ormai è definitiva", chiudendo da un lato all'ipotesi ricorso al Collegio di garanzia del Coni per quanto riguarda le plusvalenze e lasciando intuire dall'altra che per il secondo processo l'ipotesi patteggiamento era concreta. Oggi poi sono arrivate le conferme.
I dettagli del patteggiamento al momento non sono ancora chiari, ma si pensa a una multa con un'ulteriore, ma leggera, penalizzazione di punti (-2?), che potrebbe togliere definitivamente alla Juve anche dall'Europa League, lasciandole la Conference League.
Il giornalista Paolo Ziliani attraverso il suo account twitter ha commentato la notizia con un laconico: "Toh, e chi l’avrebbe mai detto? Sentivamo dire che erano innocenti. Sarà Giustizia o baracconata? Domani si decide: o la Juve va in B, o in Italia muore il calcio".








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