Lukaku vuole fare come De Bruyne. Il belga è scontento di come il Napoli lo sta gestendo

Romelu Lukaku si sente ancora indietro con la sua preparazione fisica. Kevin De Bruyne invece è molto più avanti rispetto a lui.
Romelu Lukaku, reduce da un periodo di recupero in Belgio dopo aver lasciato il ritiro della sua nazionale, era atteso in mattinata per riprendere gli allenamenti con lo staff tecnico di Antonio Conte. Invece, ha comunicato al club la volontà di proseguire la preparazione individuale nel suo Paese, una scelta che ha sorpreso e irritato l’ambiente Napoli.
Lukaku non è contento della gestione del Napoli
Il motivo principale di questa decisione starebbe nel pochissimo minutaggio accumulato finora da Lukaku con la maglia azzurra. Le amichevoli infrasettimanali organizzate proprio da Conte per aiutarlo a ritrovare la condizione fisica non sarebbero state sufficienti per il centravanti, che le avrebbe ritenute inadeguate al suo programma di recupero.
Vorrebbe fare come De Bruyne
Lukaku vorrebbe gestire il rientro in campo con maggiore cautela, seguendo l’esempio di Kevin De Bruyne: rientrare solo quando sarà completamente recuperato e pronto a dare il massimo contributo, senza forzature.
Al momento la situazione resta tesa. Il Napoli si aspettava la presenza del suo bomber per le ultime sedute della settimana, mentre Big Rom ha optato per continuare il lavoro in Belgio almeno fino all’inizio della prossima settimana.






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