La legge "anti-pezzotto", le multe si inaspriscono fino a 5mila euro per utente

La nuova lette antipirateria ha molto inasprito le pene economiche per i fruitori di piattaforme illegali.
Il fenomeno del "pezzotto" in Italia è ancora molto presente. La legge antipirateria approvata lo scorso luglio in via definitiva dal Senato, imperniato sull’oscuramento anti-pezzotto, prevede anche un inasprimento delle sanzioni amministrative per gli utenti “finali”, cioè chi si abbona ai siti pirata per fruire illegalmente di uno spettacolo. Con la nuova normativa si prevede la possibilità di una multa che può arrivare fino a 5mila euro rispetto ai 1000 fino a quel momento.
Sono 350 i milioni di euro – stimati – che ogni anno vengono sottratti al calcio dal pezzotto e dai siti che trasmettono illegalmente il nostro campionato. I numeri sono in costante crescita: l’incremento degli atti illegali dal 2021 al 2022 è stata del 26%.
Fetta di risparmi che potrebbe andare alle squadre di calcio di Serie A per avere più risorse da investire sul calciomercato o in strutture come la ristrutturazione di stadi e impianti sportivi.








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