La fusione dei due Napoli di Mazzarri, la "formazione" è da incorniciare

Il tecnico livornese ha allenato i partenopei dal 2009 al 2013, ora è tornato per guidare i campioni d'Italia in carica.
Walter Mazzarri è tornato a Napoli dopo 10 anni. Il tecnico livornese ha infatti guidato gli azzurri dal 2009 al 2013 vincendo anche una Coppa Italia e conquistando la prima qualificazione alla Champions League dell'era De Laurentiis. Fondendo la rosa di quegli anni con quella attuale, viene fuori una "formazione" da incorniciare. Ovviamente in alcuni casi è questione di gusti e di simpatie. Proviamo a vedere nel dettaglio cosa viene fuori ruolo per ruolo. Il modulo lo mettiamo da parte, le strategie tattiche in questo caso lasciano il tempo che trovano.
Tra i pali Morgan De Sanctis con Alex Meret alle sue spalle. Per quanto riguarda il ruolo di terzino destro, Giovanni Di Lorenzo titolare e Christian Maggio alternativa (anche Grava). Al centro della difesa Hugo Campagnaro (e per potenziale Santacroce) o Rrahmani, poi ovviamente Paolo Cannavaro e a sinistra Zuniga e Mario Rui (più Dossena). A centrocampo Hamsik, Lobotka, Gargano, Anguissa e Zielinski. In attacco Lavezzi, Cavani, Osimhen, Kvaratskhelia, Pandev, Lozano e Politano. Divertitevi a sceglierne 11...






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