L'appello di Chiariello: "Fatemi una cortesia. Popolo napoletano, ascoltami"

Umberto Chiariello attraverso le frequenze di Radio Napoli Centrale ha voluto lanciare un appello sentito alla tifoseria partenopea.
Umberto Chiariello, giornalista vicino alle vicende del Napoli, ai microfoni di Radio Napoli Centrale ha voluto lanciare un appello alla tifoseria azzurra: "Fatemi una cortesia. Popolo napoletano ascoltami. Mi rivolgo a tutti voi che siete in festa e avete il cuore colmo di gioia: è il momento di festeggiare e che duri un mese, fino al 4 giugno, ma adesso dovete avere un atteggiamento di chiusura verso il mondo esterno. In passato, vi ho ricordato la leggenda di Castel dell’Ovo, detto così perché si narra che Virgilio raccogliesse l’uovo partorito dalla Sirena Partenope venuta a sbattere sullo scoglio partenopeo dopo aver fallito la missione di ammaliare Ulisse col suo canto da sirena insieme ad altre due sirene".
Inoltre, Chiariello, aggiunge: "Quell’uovo era la garanzia del benessere della città. Ulisse è colui che dà vita a Napoli, nella leggenda, così come col suo cavallo di Troia, dà vita a Roma. Ora vi chiedo di essere voi stessi Ulisse. Ci sono degli avvoltoi, dei gufi, dei banditi che stanno intonando canti di rabbia, morte e infangamento di questo Napoli e li trovate dappertutto: nei giornali come Libero, in TV su Rete 4 con Zona Bianca. Oggi si vuole sporcare lo scudetto con un assioma assurdo col Reddito di Cittadinanza, ma che c’entra?".








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