Logo AreaNapoli.it

Kvaratskhelia non è "guarattella", De Laurentiis e il colpo invidiato dal nord. La grande lezione di Muti


,
Pubblicato nella sezione Altre notizie

Kvaratskhelia è il colpo invidiato da tutto il nord e il Napoli viene spesso confuso: a tal proposito bisognerebbe ripetere la lezione di Muti.


Kvaratskhelia è senza ombra di dubbio il calciatore più bello da vedere e sorprendente del campionato italiano, ma intorno a questo ragazzo si sta facendo tanta, forse troppa, confusione. Soprattutto oltre il Garigliano, come spesso accade. Ne sono state dette di tutti i colori, facendo a gara a chi lo conoscesse prima di Giuntoli e del suo staff. E' passato come uno scarto di Juventus, Milan e Tottenham, ma la verità è un'altra. Il Napoli è stato campione di lungimiranza insieme al suo staff dirigenziale e alla sua proprietà, coltivando questo talento per mesi, fino alla zampata finale che lo ha portato in Riva al Golfo. Adesso si sprecano paragoni, girano già diverse voci di mercato sul suo conto. Ma De Laurentiis sa bene cosa fare e anche stavolta mostrerà tutta la sua abilità manageriale. Kvaratskhelia è diventato, per qualche giorno, sinonimo di "guarattella". Il guarattino almeno a Napoli e fino agli anni 30 del ‘900 è la versione testuale e dialettale formato dalla flessione napoletana del termine italiano di burattino. Ma "guarattella" si usa anche per indicare “una situazione che seppur molto semplice si riesce a rendere molto ingarbugliata”. Viene usata nel lessico quotidiano quando goffamente ci si perde anche nelle situazioni più banali. Kvaratskhelia, dunque, guarattella non è... ma un colpo che mette in evidenza competenza, serietà, lungimiranza ed avanguardismo calcistico.


PUBBLICITÀ

A tal proposito, ebbene ricordare la lezione del grande Maestro Riccardo Muti che ha sempre messo in evidenza l'attaccamento alle sue origini, l'amore per la sua città e non ha mai nascosto la sua napoletanità, distruggendo stereotipi e atavici luoghi comuni folkloristici sull'essere napoletano: "Io sono uno tosto. Ma non sono tosto perché ho studiato a Berlino, a Vienna o a Londra, ma perché ho studiato a Napoli. Voglio dire che c’è una Napoli che potremmo definire teutonica, che nasce poi – non dimentichiamo – da Federico II di Svevia, i Normanni, ecc".


PUBBLICITÀ

"E quindi passo la vita, oggi che sono nell’autunno della mia vita, a cercare di convincere girando il mondo che essere napoletani non significa essere identificati con certi elementi che finiscono di essere la parodia del folklore napoletano, ma noi siamo gente molto disciplinata e molto tenace. E poi, quando non siamo disciplinati diventiamo anche simpatici, ma questo non deve essere preso superficialmente”.

Ecco quello che dovrebbero capire una volta per tutte certi prevenuti quando pensano o parlano di Napoli e del Napoli. Il colpo Kvaratskhelia, invidiato dalle squadre e da certa stampa del nord, è proprio la sublimazione di questo concetto del maestro Muti, come tutto il Napoli "teutonico, disciplinato e tenace", oltre che super efficiente di Aurelio De Laurentiis.


PUBBLICITÀ

Ultimissime notizie
Gaetano Brunetti
Giornalista pubblicista dal 2012, ama da sempre il giornalismo. In passato ha collaborato tra l'altro con Cronache di Napoli ed Il Roma. Premiato alla 22° edizione dell'Oscar Campano del Calcio.
Guarda suYouTube logo
Prossima partita del Napoli
NapoliNapoli
LazioLazio
Napoli-Lazio, i precedenti
Serie A, domenica 8 novembre alle 12:30