Juliano disse a Ferlaino: "Napoli è la mia vita, non me ne vado"

Grave perdita per la città di Napoli e per il mondo del calcio in generale: è morto Antonio Juliano. Retroscena sull'ex calciatore azzurro.
Antonio Juliano si è spento all'età di ottanta anni. L'ex capitano e dirigente degli azzurri, ricoverato in ospedale perché gravemente malato, è morto questa mattina. Juliano, peraltro, avrebbe compiuto 81 anni tra due settimane, il 26 dicembre. Napoli ha perso uno dei simboli più illustri della propria storia. L'ex campione, pur di restare nel capoluogo campano, rifiutò anche delle importanti offerte: Napoli, d'altronde, è sempre stata la sua vita.
Il decano dei giornalisti campani, Mimmo Carratelli, nel corso del suo intervento a Radio Marte ha svelato un retroscena su Antonio Juliano: "Quando Corrado Ferlaino gli paventò la possibilità di essere ceduto, Antonio gli disse: 'Ingegnere, lei è pazzo: non voglio andare via, Napoli è la mia vita'".
Il cronista ha poi raccontato anche un divertente scambio di battute: "Juliano mi chiedeva sempre: 'Mi dici perché mi chiamano Totonno? Questo è un diminutivo di Salvatore, ma il mio nome è Antonio'. Juliano è morto portando con sé anche questo mistero".






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