Juan Jesus-Napoli: nessun miracolo. Spalletti bravo, Giuntoli "furbo"

Juan Jesus ha avuto l'onore, ma anche l'onere, di sostituire un campione di livello internazionale come Kalidou Koulibaly. E se l'è cavata finora in modo egregio.
Spesso si parla troppo spesso di "miracoli" per eventi che di miracoloso hanno poco e niente. Ma è un errore che commettiamo un po' tutti soprattutto quando parliamo di calcio. Il caso Juan Jesus, a tal riguardo, è emblematico. Il rendimento del brasiliano ha sorpreso i più. Veniva considerato un calciatore inadeguato almeno a una squadra di vertice come il Napoli. In fondo a Roma, nelle ultime due stagioni, è sceso in campo solo nove volte. Abbiamo giustamente tessuto le lodi di Luciano Spalletti per avere recuperato un calciatore dato per finito.
L'allenatore toscano è stato sicuramente bravo nel credere nel calciatore, ma non ha fatto nessun miracolo. Juan Jesus, nel 2014, aveva un valore di mercato di circa 14 milioni di euro, cifra importante per un difensore. Ha vestito per 4 anni e mezzo la maglia dell'Inter, una delle squadre più blasonate del calcio italiano. Non resti così tanto in una squadra simile se non hai delle qualità. Dopo i nerazzurri è approdato alla Roma, compagine che, negli scorsi anni, ha fatto molto bene.
Juan Jesus non ha giocato con costanza nelle ultime due stagioni a Roma, ma non perché fosse diventato improvvisamente meno bravo, ma a causa del rapporto non idilliaco con lo staff tecnico (Paulo Fonseca). Giuntoli è stato furbo nell'individuare nel brasiliano il calciatore migliore da acquistare considerato il budget (quasi nullo) messogli a disposizione da De Laurentiis.






Genoa-Napoli: 0-2, decisivi i cambi di Max! Vergara illumina
Napoli, colpo in attacco: ecco i 3 obiettivi di Manna
Finalmente è fatta! Trattativa chiusa, Allegri accontentato
Gabriel Jesus-Napoli, pro e contro dell'attaccante brasiliano
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it


