Il Napoli proroga la cassa integrazione per i dipendenti con contratto a tempo indeterminato

De Laurentiis ha deciso di andare avanti fino al primo agosto, coinvolte 20 persone tra queste anche i magazzinieri.
Lo scorso Aprile, in piena emergenza coronavirus, mentre non si trovava ancora una soluzione per il taglio degli stipendi dei calciatori di Serie A, il Napoli agiva mettendo in cassa integrazione ben 30 dipendenti. Quella di De Laurentiis è stata la prima società di Serie A che ha deciso di ricorrere a questa soluzione per far fronte ai danni economici generati dalla pandemia da Covid-19. Il numero uno del club azzurro ha scelto questa strada per i 30 dipendenti del club che saranno in cassa integrazione per almeno due mesi.
Sospesa anche la modalità lavoro da casa, adoperata per qualche giorno, Oltre agli impiegati di ufficio fra i dipendenti ci sono anche i magazzinieri. La speranza era legata alla ripresa degli allenamenti per interrompere la cassa integrazione. E invece non è così. Il Corriere del Mezzogiorno sottolinea la decisione del Napoli di prorogare la cassa integrazione. Dal quotidiano si legge: "È stata prorogata fino al primo agosto la cassa integrazione per i dipendenti con contratto a tempo indeterminato, una ventina di persone tra magazzinieri, amministrativisti e altre mansioni".






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