Il Napoli fu "punito" per due mesi: "Hai visto perché non parliamo mai?"

Aurelio De Laurentiis e Cristiano Giuntoli hanno deciso di non parlare di arbitri. In passato le parole del patron del Napoli non ebbero l'effetto sperato dal presidente.
Il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, ha scelto il profilo basso, almeno per quello che concerne la comunicazione. Il patron ha rilasciato pochissime dichiarazioni finora, si limita ai tweet negli immediati post gara. Eppure, soprattutto nell'ultima giornata di campionato, ma non solo, non sono mancate le polemiche soprattutto per quello che concerne gli episodi arbitrali. Perché il Napoli ha deciso di intraprendere la strada del silenzio? Sicuri che sia la scelta giusta?
Paolo Del Genio, giornalista, ai microfoni di Tele A, ha provato a spiegare il perché del silenzio della società sugli arbitri: "Una volta De Laurentiis si scagliò contro l'arbitro Rizzoli e l'AIA in maniera forte, per due mesi il Napoli subì torti arbitrali di ogni tipo. Dal Napoli mi chiamarono e mi dissero 'Hai visto perché non parliamo mai?'. Questo deve far riflettere. Non vogliamo fare vittimismo, ma raccontare ciò che accade. A Napoli c'è ancora il ricordo di quanto accaduto in passato, quando la squadra azzurra ha subito tanti torti a favore delle solite".






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