Ieri un Campione d'Italia del Napoli poco celebrato, eppure è tra i più influenti

Un Campione d'Italia della squadra azzurra è stato poco celebrato, ma lui ama stare dietro le quinte e lavorare per il bene della squadra.
Ieri c'è stato un Campione d'Italia con il Napoli poco celebrato, del resto è stato questo il mantra della sua vita da calciatore. Nel tripudio di bandiere e colori, infatti, con la sua solita discrezione è stato forse uno dei tesserati della società partenopea meno celebrati in assoluto.
Ma sul finire della festa scudetto, però, ci ha pensato lo speaker dello Stadio Maradona, Decibel Bellini, a chiamarlo sul palco. Lele Oriali, a cui il pubblico gli ha dedicato anche un accenno di coro, è apparso super emozionato per la vittoria dello scudetto in azzurro. Sulla postazione d'onore c'era il presidente De Laurentiis e lo speaker dello Stadio, prima di chiamare Conte hanno pensato bene di "convocare" Lele.
Una vita da mediano... la sua. Dietro le quinte a fare lavoro sporco, eppure è tra gli uomini più influenti di questo Napoli che ha vinto lo scudetto grazie ad un punto in più sull'Inter, proprio la sua ex squadra del cuore. Tra le bandiere, i cori e le emozioni, il quarto storico scudetto del Napoli porta la firma di un vero e proprio monumento del calcio italiano e mondiale, ma anche dello sport in generale: Gabriele Oriali.






Dalla Juventus al Napoli: idea clamorosa da 30 milioni per il centrocampo
Lucca, gol da vero bomber contro l'Osasuna
Politano, gol di classe contro l'Osasuna
Napoli Osasuna: 2-1, reti di Politano e Lucca. Tutti i gol e gli highlights
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it


