Guerra al "pezzotto", chi lo usa rischia il carcere. L'annuncio di De Siervo

L'amministratore delegato della Lega di Serie A Luigi De Siervo ha dichiarato guerra al "pezzotto": "Chi lo usa rischia fino a 3 anni di carcere".
La Serie A dichiara guerra al "pezzotto" e chi lo usa, ne parla Luigi De Siervo, ad della Lega Serie A, che ha commentato così la legge contro la pirateria: "Siamo soddisfatti, finalmente dopo oltre quattro anni di lavoro è stato compiuto il passo definitivo per l'oscuramento dei siti pirata in tempo reale. Per il nostro mondo l'approvazione dell'impianto in Senato significa realizzare il gol decisivo nell'infinita battaglia contro la pirateria: la chiusura dei segnali illegali durante la trasmissione delle partite. Grazie alla piattaforma tecnologica di intervento automatico, che è già pronta e a disposizione dell'Agcom, riusciremo ad individuare e bloccare anche i singoli utenti, che ora rischiano multe fino a 5mila euro e fino a tre anni di carcere".
De Siervo prosegue: "Con questa legge, ritenuta una delle più all'avanguardia in Europa, potremo non perdere più il miliardo di euro che ci è stato sottratto negli ultimi tre anni, una cifra mostruosa che i tifosi, con leggerezza, hanno versato nelle casse di un sistema criminale invece che ai legittimi detentori dei diritti audiovisivi. Ci auguriamo ora che tutte queste pecorelle smarrite, che si erano perse all'interno di circuiti malavitosi, possano ritrovare la retta via scegliendo di guardare il prodotto calcio in modo legale".








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