Giuntoli, addio al "metodo De Laurentiis": la Juventus lo ha già cambiato

Il nuovo dirigente della Vecchia Signora è a Torino da pochi giorni, ma sembra decisamente cambiato rispetto al passato.
Cristiano Giuntoli, nel corso della sua esperienza a Napoli, è stato spesso esaltato per la sua capacità di individuare calciatori sconosciuti ai più che si sono poi rivelati dei top player. Si pensi, per citare solo due giocatori, a Kim e Kvaratskhelia. Eppure, ora che è alla Juventus, il dirigente pare muoversi in direzione completamente diversa. Tra i primi obiettivi di mercato del Direttore Sportivo c'è infatti il celebre Romelu Lukaku, giocatore conosciuto da tutti.
A cosa si deve questo improvviso cambiamento di Cristiano Giuntoli? La verità è un'altra. Nel Napoli vige da sempre il cosiddetto "metodo De Laurentiis". Il presidente ha sempre puntato su profili giovani, spesso sconosciuti ai più che si sono rivelati poi dei campioni. Tale politica, nata ai tempi di Pierpaolo Marino, ha portato in Campania giocatori (quasi) sconosciuti come Hamsik, Lavezzi e Gargano. Giuntoli, nei suoi 8 anni in Campania, si è semplicemente adeguato al modello Napoli. Ora, invece, deve adattarsi a quella che è sempre stata la politica della Vecchia Signora. Aurelio De Laurentiis, invece, nemmeno con l'avvento di Meluso, è cambiato. A Napoli, a meno di clamorosi colpi di scena, non verrà mai un Lukaku, ma altri calciatori alla (almeno di spera) Kvaratskhelia: giovani, forti e con ampi margini di miglioramento.






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