Giulio Drago è morto, mondo del calcio in lutto per l'ex portiere di Juve ed Empoli
Giulio Drago è morto all'età di 63 anni, l'ex portiere di Juventus, Empoli e Cremonese, combatteva da tempo una terribile malattia.

Giulio Drago è morto, mondo del calcio in lutto per la scomparsa dell'ex portiere cresciuto nel settore giovanile della Juventus e affermatosi con la maglia dell'Empoli, ha giocato anche nella Cremonese, del suo compagno di sempre Gianluca Vialli e nella Nazionale italiana Under 21.
L'Empoli, suo club di riferimento, ha scritto una lettera molto sentita in suo ricordo: "Il presidente Fabrizio Corsi, la Vice Presidente e Amministratore Delegato Rebecca Corsi, i dirigenti e tutto l’Empoli Football Club esprimono il proprio cordoglio per la scomparsa di Giulio Drago, prima portiere azzurro e poi preparatore dei portieri nel settore giovanile. Alla moglie Patrizia, ai figli Filippo e Matteo e a tutta la famiglia - si legge sul sito ufficiale del club toscano - vanno le più sentite condoglianze da parte della società azzurra".
"È stato protagonista di anni bellissimi, di una pagina di storia indimenticabile per la nostra società – lo ricorda il Presidente Azzurro Fabrizio Corsi -, il portiere del primo Empoli che conquistò la Serie A e successivamente la salvezza. Chiusa la carriera da calciatore, ha collaborato per tanti anni con la nostra società come preparatore dei portieri nel settore giovanile, mettendo a disposizione la sua competenza e le sue conoscenze con grande attenzione alla crescita sia tecnica che umana dei ragazzi. Un personaggio che senza dubbio ha scritto la storia della nostra società, che oggi salutiamo con affetto e commozione per quanto fatto con i nostri colori".
La carriera di Giulio Drago
Nato a Caltagirone il 25 giugno 1962, è cresciuto calcisticamente nel settore giovanile della Juventus, per poi esordire nei professionisti con la maglia della Cremonese, prima di difendere i pali di Bari e Triestina. Arrivò a Empoli nell’estate del 1984, in Serie B, debuttando contro il Bari a novembre. Portiere della prima storica Serie A azzurra, contribuì in maniera determinante alla salvezza. Nel secondo campionato nella massima serie raggiunge anche rimase imbattuto per 491 minuti consecutivi senza subire gol. Rimase in azzurro fino al 1989, per poi tornare ad Empoli nella stagione 1994/95, vestendo in totale la nostra maglia per 213 volte. Chiusa la carriera col Pontedera, tornò ancora in azzurro per ricoprire il ruolo di preparatore dei portieri nel vivaio, lavorando con tantissimi giovani portieri azzurri.
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