Foggia, paura per il capitano: incendiata la porta di casa, c'erano anche le figlie di Gentile

Brutto episodio che ha coinvolto il centrocampista e capitano del Foggia Federico Gentile e la sua famiglia negli ultimi giorni.
"Stamattina andrò a sporgere denuncia. Sono sconvolto". E' il commento di Federico Gentile, calciatore del Foggia, al quale la scorsa notte hanno incendiato la porta di ingresso della sua abitazione. Da inizio stagione Gentile non è più capitano ma gioca ancora nella squadra rossonera che milita in serie C. "Ero in casa con le bambine piccole - ricorda Gentile all'ANSA - fortunatamente non è successo nulla. E' un episodio gravissimo". "Io sono qui - conclude - solo per giocare a calcio".
Si ricorda che la formazione pugliese sta disputando una stagione comunque positiva nel campionato di Serie C, da neopromossa si trova in piena zona playoff e può togliersi tante soddisfazioni fino al termine della stagione. E’ reduce da tre risultati utili consecutivi e si sta preparando per il big match contro il Palermo. L’ambiente è stato però sconvolto dall’episodio che ha colpito il centrocampista. Secondo quanto ricostruito, la porta di casa è stata incendiata in piena notte, all’interno dell’appartamento erano presenti anche i due figli. Il calciatore non si è esposto.







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