Feltri confessa: "Berlusconi ha sedotto milioni di italiani. Quella volta ad Arcore..."
In un articolo su Il Giornale il direttore editoriale Vittorio Feltri ha raccontato un retroscena su Silvio Berlusconi.

Ad un anno dalla morte di Silvio Berlusconi sono arrivate le parole al miele di Vittorio Feltri su Il Giornale: "Io non ritengo affatto che gli abitanti della penisola si siano accorti soltanto adesso, ovvero dopo la sua morte, del valore di Silvio Berlusconi. Questi, infatti, è stato più amato che odiato, anzi, forse è stato l'italiano che ha sedotto di più uomini e donne di tutte le età, conquistando i cuori di milioni e milioni di persone di opposte generazioni. Occorre compiere una distinzione: non sono stati i cittadini a bocciarlo, a combatterlo, a redarguirlo, a perseguitarlo, bensì la sinistra antagonista che ha trovato in Berlusconi il più temibile degli avversari".
"Confesso che qualche volta mi ha dato sui nervi per la sua propensione a tirare sempre fuori la barzelletta, pure nei momenti meno opportuni. Ma oggi guardo a questa cosa con divertimento e - mi sia consentito - persino con una profonda e tagliente tenerezza. Ricordo un pranzo di ferragosto a casa sua, ad Arcore, io e lui da soli. Aveva appena salutato Gianni Agnelli, accompagnandolo all'elicottero personale dell'Avvocato, pronto a decollare di nuovo dal giardino del presidente" ha sottolineato il direttore editoriale de Il Giornale.
Conclusione di Feltri: "Nessuno come Silvio era capace di farti sentire completamente a suo agio, ti trattava da ospite d'onore, ti riservava cure e attenzioni. E questo lo faceva con chiunque, anche con l'ultimo dei suoi numerosi dipendenti, di cui conosceva la vita personale in una maniera che ancora per me rappresenta un mistero".








Napoli, Lobotka blocca il gioco? Serve Gilmour?
Mafrica: "Il Napoli punta il nuovo Mertens. Si a Cesar Inga"
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
