Diritti tv, sette società di Serie A chiedono di votare domani. C'è anche il Napoli

I grandi club sono in pressing per convincere tutti a votare sì nell'assemblea in agenda domani accettando l'offerta di Dazn.
Nelle stanze segrete della Lega di Serie A discute ancora sulla cessione dei diritti televisivi del campionato per il triennio 2021-2024. I grandi club sono in pressing per convincere tutti a votare sì nell'assemblea in agenda domani accettando l'offerta di Dazn (che si appoggerà a Tim come partner): 840 milioni di euro per 7 partite in esclusiva più altre 3 in co-esclusiva, per cui Sky ha messo sul piatto 70 milioni portando il totale a 910 milioni, anche se quel pacchetto potrebbe essere rimesso in vendita, magari per un match in chiaro.
Il problema è che servono 14 voti e ancora molti frenano: il fronte delle "piccole" non molla guidato dalla Roma, l'unica big contraria a Dazn. Alcuni presidenti si sono mossi con i Friedkin per provare a convincerli a una retromarcia, a oggi senza fortuna.
Intanto sette società (Juventus, Napoli, Inter, Lazio, Atalanta, Verona, Fiorentina) hanno scritto - apprende l'ANSA - una lettera al presidente della Lega serie A, Paolo Dal Pino, chiedendogli di votare domani, "senza indugio", per l'assegnazione dei diritti audiovisivi del campionato di serie A per il prossimo triennio.







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