Di Natale rapinato: pistola puntata e attimi di terrore (non è accaduto a Napoli)

L'ex attaccante dell'Udinese è stato rapinato da alcuni malviventi che lo hanno avvicinato nei pressi della sua abitazione.
Antonio Di Natale, attuale allenatore della Carrarese, ha vissuto attimi di terrore. L'ex bomber dell'Udinese è stato infatti rapinato nei pressi della sua villa di Empoli, con i malviventi che gli hanno puntato anche una pistola, intimandogli di consegnare loro un orologio. Tutto è accaduto nella serata di giovedì, stando a quanto si apprende dalla prima ricostruzione della polizia. Di Natale è stato bloccato immediatamente fuori dalle sua residenza in terra toscana, da un gruppetto composto almeno da cinque persone.
I malviventi lo aspettavano e avevano dunque pianificato quello che è stato un vero e proprio agguato, anche se al momento non è stato chiarito se si trovassero dentro o all'esterno della villa.
Uno dei rapinatori avrebbe addirittura puntato una pistola contro Di Natale per spingerlo a consegnargli l'orologio che aveva al polso del valore stimato di circa 30mila euro. A quanto pare sarebbero stati presenti anche alcuni familiari dell'ex attaccante di Empoli, Udinese e della Nazionale italiana.
Fortunatamente non risultato persone ferite nella circostanza, con le indagini della polizia che sono in pieno corso per cercare di chiarire la vicenda in tutti gli aspetti.






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