Di Canio: "Giocatore meraviglioso, eleganza che mi estasia. Ha un solo difetto"
In un'intervista l'ex calciatore Paolo Di Canio ha parlato di uno dei top player della Serie A,

Intervistato in esclusiva da Il Resto del Carlino, Paolo Di Canio ha parlato così della prossima stagione dei felsinei: "Se il Bologna arriva nelle prime 6-7 ha già fatto bene. Sartori è bravissimo nel prendere giovani interessanti per un calcio sostenibile. Per Italiano sarà una sfida durissima: la Champions League ti spreme, ti toglie tutto. Vedi la Lazio: da seconda a settima. Per assestarsi a certi livelli serve un percorso lungo: l’Atalanta ci ha messo otto anni. Thiago Motta? Mi sembra nelle premesse quello che successe con Maifredi nell’estate 1990, quando si passò dalla tradizione di Trapattoni al nuovo".
"Arrivammo io, De Marchi e Lippi dal Bologna-champagne di Maifredi. Poi Orlando, Baggio e Hassler. Fu rottura col passato: iniziammo bene, contendendo il titolo alla Samp fino al girone di ritorno quando crollammo. Ci furono liti nello spogliatoio, il settimo posto e la Juve fuori dall’Europa. Ecco rivedo tante analogie: rivoluzione societaria e tecnica. Possono fare cose interessanti per il futuro, ma bisognerà capire che giocatori daranno a Motta" ha continuato l'ex calciatore di Napoli e Juventus.
Chiusura di Di Canio con un elogio particolare: "Zirkzee è un giocatore meraviglioso, di un’eleganza che mi estasia. Però si piace troppo. In casa con l’Udinese, col Bologna in dieci, lui sulla trequarti deve far rifiatare la squadra. E invece cosa fa? Suola, tacco e perde 2-3 palloni rischiosi. Nella grande squadra non puoi permettertelo".








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