Decreto Crescita resta valido per il calcio. Bella notizia per il Napoli

Per quello che concerne il Napoli capitanato da Aurelio De Laurentiis, il club azzurro continuerą di conseguenza a usufruire dei benefici per Lindstrom, Cajuste, Natan.
Il Decreto Crescita potrebbe essere modificato, ma queste novità non riguarderanno il mondo del calcio italiano come invece precedentemente immaginato da più parti e fonti. Il calcio italiano, di conseguenza, a meno di clamorose sorprese, dovrebbe continuare ad usufruire dei vantaggi fiscali. In un passaggio del comunicato governativo reso noto al termine del Consiglio dei Ministri, si legge che rimarranno "invariate le disposizioni per i ricercatori, professori universitari e lavoratori dello sport già previste".
Niente tetto da 600mila euro come grande discriminante: l'intero areale dei calciatori professionisti che spostano la propria residenza in Italia proseguirà, come riporta Calcio e Finanza, nel vedersi risparmiato il 50% della quota lorda. Tre le condizioni aggiuntive per vedersi riconosciuti i vantaggi del decreto: l’essere stati residenti all’estero nei due periodi d’imposta precedenti il trasferimento in Italia; l’obbligo di permanenza in Italia per due anni a seguito del trasferimento di residenza e lo svolgimento dell’attività lavorativa prevalentemente nel territorio italiano. Per quello che concerne il Napoli, il club azzurro continuerà di conseguenza a usufruire dei benefici per Lindstrom, Cajuste, Natan.









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