De Laurentiis disse: "Prendiamolo, è forte!". Meglio così, il Napoli aveva visto male

Aurelio De Laurentiis ha acquistato diversi grandi calciatori, ma a volte anche lui può cadere in errore sbagliando valutazione.
Sembrava tutto fatto. Il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, era felicissimo: "Prendiamolo, è davvero forte e farà una caterva di goal". Ci riferiamo a Gianluca Lapadula. Era il 2016. Un braccio di ferro che durò tutto il mese di giugno tra Napoli e Juventus. I partenopei erano in pole, per aver convinto il presidente del Pescara Sebastiani a cedere il suo centravanti. La Juventus aveva intenzione di prenderlo per poi lasciarlo in prestito in Abruzzo.
Il Napoli sembrava averla spuntata. Poi il colpo di scena. Si inserì il Milan e si portò a casa il calciatore. A quell'epoca De Laurentiis ci restò male. Si dice che litigò addirittura con l'agente del calciatore, Alessandro Moggi. E proprio per ripicca verso il procuratore non prese Ciro Immobile a condizioni favorevoli. Moggi gestiva la procura di Immobile. Poi sappiamo come è andata. Lapadula non si rivelò un bomber implacabile. Anche De Laurentiis, autore di tantissime brillanti operazioni, sbaglia... E quella volta gli andò bene.






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