Criscitiello: "Non sei Sassuolo, l'Udinese o il Bologna. Serve gente per vincere subito"

Michele Criscitiello nel suo editoriale ha messo in evidenza la situazione che sta vivendo il Milan soffermandosi sui progetti futuri del club.
Michele Criscitiello nel suo editoriale su Sportitalia parla della situazione di casa Milan: "E' pronta la rivoluzione. Nei vertici ci sarebbe la voglia di cambiare staff dirigenziale ma, come già anticipato, non ci saranno scossoni clamorosi. Sono tutti consapevoli che il Milan ha fallito su tutta la linea quest'anno e la Champions arriverà dai tribunali e non dal campo. Cosa gravissima per i campioni d'Italia uscenti. Maldini avrà una terza chance ed è giusto cosi. Serve la "bella" per intenderci. Dopo aver vinto la prima, perso la seconda vedremo la terza sessione cosa dirà del duo Maldini-Massara. E' giusto non cambiare ma è altrettanto giusto che la proprietà alzi la voce e pretenda maggior rispetto".
Inoltre, aggiunge: "I soldi vanno investiti bene e non buttati dalla finestra. Il Milan avrebbe dovuto cambiare il giorno dopo la festa ma i rossoneri hanno commesso un errore che commettono in tanti dopo il trionfo: la riconoscenza. E allora ecco che perdi un anno e dopo 12 mesi devi fare quella rivoluzione che avresti dovuto fare subito. Sono almeno 6-7 i calciatori della rosa che non sono mai stati da Milan ad alto livello. Sul mercato vanno bene i giovani, benissimo le scommesse ma servono anche i punti di riferimento. Non sei il Sassuolo, l'Udinese o il Bologna. Ok il progetto giovani e le future plusvalenze ma qui serve gente pronta per vincere subito. Pioli resterà al suo posto. Qualche dubbio anche qua". Ha concluso Criscitiello.








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