Condannati due arbitri italiani. Pistocchi: "Pessima figura"

Emanata la sentenza per il caso rimborsi gonfiati. Un episodio che mette in cattiva luce il calcio italiano.
Un caso che ha generato parecchia discussione nel mondo del calcio. È stata dichiarata, finalmente, la sentenza per il caso ‘Rimborsi gonfiati’, in cui sono stati coinvolti sei arbitri italiani. Tuttavia, ne sono stati condannati solo due. Il giornalista ex Mediaset, Maurizio Pistocchi, commenta: “Si è conclusa con due pesantissime condanne-13 mesi per Federico La Penna, 16 per Fabrizio Pasqua, l’inchiesta per i rimborsi arbitrali gonfiati. Pessima figura per la classe arbitrale italiana, e pensare che c’è chi parla di complottismo". L’accusa si riferisce a degli arrotondamenti di cifre minime su utenze come scontrini di pranzi, cene e taxi, che non superavano i 250 euro.
Il motivo della sanzione? Come evidenzia Sky, il regolamento prevede che i direttori di gara che subiscono nei 10 anni precedenti pene superiori ad un anno di squalifica non possono essere mantenuti nel ruolo. Proprio alla luce di questo l'assistente Del Giovane, che ha ricevuto una squalifica di 12 mesi, non sarà automaticamente obbligato ad sospendere la sua carriera. Un duro colpo per il calcio italiano che, di certo, per via di questo episodio scandaloso, verrà messo in cattiva luce.








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