Chirico: "La Juventus non ha vinto un bel nulla e non è stata assolta"

Il giornalista di dichiarata fede juventina, Marcello Chirico, ha fatto il punto sull'inchiesta che tocca da vicino i bianconeri.
Marcello Chirico, giornalista di dichiarata fede juventina, ha analizzato le vicende extracalcistiche che toccano da vicino il club bianconero Ecco quanto scrive su ilbianconero.com: "Facciamo chiarezza, soprattutto per quei censori con sempre in pugno la matita blu che sembra lo facciano apposta a non voler mai capire: la Juventus non ha vinto un bel nulla e non è stata assolta. Il trasferimento forzato dell’inchiesta Prisma da Torino a Roma, deciso dalla Corte di Cassazione, stabilisce semplicemente che i magistrati torinesi non erano autorizzati ad avviare nessuna inchiesta sui conti della Juventus, perché incompetenti a livello territoriale".
"Il loro lavoro non viene buttato al macero, ma trasferito – per competenza – ai colleghi romani, i quali dovranno ora riesaminare quei faldoni d’indagine e ricominciare da capo l’iter procedurale: riascoltando le intercettazioni, rileggendo tutte le carte a disposizione, vagliando le testimonianze e - alla fine - stabilire se rinviare tutti gli indagati a processo oppure archiviare per mancanza di elementi probatori sui sospetti di frode. La Juventus e i suoi ex dirigenti non sono stati assolti, e se si trovano in questo pasticcio è perché si sono mossi in modo incauto nella gestione di un club quotato in Borsa. Se hanno commesso atti penalmente rilevanti lo stabilirà adesso la Procura capitolina. Il finale della storia deve però essere ancora scritto e resta aperto a qualsiasi soluzione", ha aggiunto Chirico.








Dalla Juventus al Napoli: idea clamorosa da 30 milioni per il centrocampo
Napoli Osasuna: 2-1, reti di Politano e Lucca. Tutti i gol e gli highlights
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
