Chiariello: "Faremo a meno dei Cajuste, avremo pił Gaetano"

Umberto Chiariello ha parlato dei possibili effetti della modifica del Decreto Crescita, soffermandosi anche sul bel gesto fatto dalla Roma.
Umberto Chiariello, è intervenuto con il suo editoriale ai microfoni di Radio Napoli Centrale, per parlare dell'attualità del calcio italiano: "La mancanza del decreto crescita sarà sicuramente un colpo pesante al calcio, ma era ora. I presidenti non hanno nessun obbligo giuridico di prendere giocatori all’estero, dei Cajuste di turno ne faremo a meno, avremo più Gaetano. Facciamo come negli anni ’70 quando si pescava dai vivai. Si torni all’autarchia, a prodursi da sé i calciatori".
Inoltre aggiunge: "Chi ha i settori giovanili è avvantaggiato. La Roma ha fatto una cosa bellissima: nel giorno della Memoria della razzia ebraica, i ragazzi e le ragazze della Roma insieme ai ragazzi di un Liceo Ebraico hanno fatto una giornata della memoria portando una corona ad Ottavia, alla Moschea Ebraica per ricordare i morti di quell’orrenda vicenda dell’Olocausto. L’istruzione riparta dalla Roma, un esempio di educazione ai giovani, altro che ludopatia". Ha concluso Chiariello.






Italiano al Napoli, ci siamo: quando si chiude, budget e acquisti
ESCLUSIVA - Nuovo allenatore Napoli, le richieste di Italiano
Napoli, nuovo allenatore e pagelle di fine stagione
Primavera, Napoli retrocesso: ricordi le parole di Benitez e Conte?
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it


