Che fine ha fatto Meluso? Il retroscena inedito sullo Spezia e il triennale da 350 mila euro

Mauro Meluso lo scorso anno diventava il nuovo direttore sportivo del Napoli tra lo stupore generale, svelato un retroscena inedito sugli anni allo Spezia.
Un anno fa Mauro Meluso diventava il nuovo direttore sportivo del Napoli tra lo stupore generale. Il dirigente, nonostante la sua bravura, non ha influito nelle scelte di mercato del club azzurro nella stagione post scudetto. I risultati della squadra azzurra, con il cambio di tre allenatori, sono stati a dir poco disastrosi. Ma chi consigliò il manager ex Spezia a De Laurentiis? Questo non è dato saperlo e resta ancora un mistero. La sua investitura fu un fulmine a ciel sereno in tutto l'ambiente partenopeo.
Quest'anno è stato sostituito dal rampante Giovanni Manna, ma in tanti si chiedono dove sia finito l'ex ds azzurro. La sua figura è sempre stata un po' misteriosa, complice anche il suo modo di approcciarsi alle telecamere con discrezioni e toni bassi. La scorsa estate, il corrispondente del Secolo XIX Armando Napoletano, ai microfoni di Radio Napoli Centrale, rivelò che Meluso era stato bloccato dallo Spezia - sua ex squadra - per due anni, dopo il 2020/21. Il club ligure non lo fece lavorare.
A febbraio ci fu il passaggio da Volpi ai fratelli Platek e lui aveva un triennale di 350 mila euro circa. Meluso - rivelò Napoletano - era arrivato in Liguria pare consigliato da un DS influente: "Meluso ha fatto una squadra in 19 giorni, facendo operazioni che hanno aggiunto qualcosa, ma senza troppo valore, tant’è che alla fine dell’anno hanno deciso di lasciarlo a casa, pur pagandolo". Un po' come a Napoli, dove non ha lasciato traccia.








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