Cassano: "Si crede un fenomeno. È solo un buon giocatore". Fantantonio aveva (forse) ragione
In un intervento televisivo di qualche mese fa Antonio Cassano ci era andato giù pesante sul calciatore di una big italiana.

Antonio Cassano non le ha mai mandate a dire. In un intervenuto a La Domenica Sportiva dello scorso marzo, Fantantonio aveva mostrato tutti i suoi dubbi sul reale valore di Rafael Leao: "Siccome in Italia il campionato non è buono il problema è che lui pensa di essere un fenomeno e c’è gente che gli va dietro. È un buon giocatore che ha una gran forza fisica. Di cosa parliamo? Parliamo di un giocatore normale che ha forza fisica. Ha fatto 8 gol ma per 5 mesi e mezzo non ha segnato in un campionato farlocco. Dobbiamo ricordarci che nel campionato italiano non c’è qualità, non c’è intensità e non c’è ritmo, lui ha fatto 5 mesi e mezzo senza fare un gol".
"Poi fa due giocate, due accelerazioni “Aahh, è forte, vale…”. Vale cosa? Quando giocavo io 10, 15 anni fa lui non poteva giocare neanche in squadre che lottavano per il sesto o settimo posto. Purtroppo in Italia si è bravi a fare questo" aveva aggiunto Cassano.
Leao è reduce da una stagione di alti e bassi con il Milan. L'attaccante portoghese sta faticando anche con la maglia del Portogallo agli Europei dove è stato addirittura ammonito due volte per simulazione. Cassano forse non aveva tutti i torti.








Napoli, Lobotka blocca il gioco? Serve Gilmour?
Mafrica: "Il Napoli punta il nuovo Mertens. Si a Cesar Inga"
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
