Caso plusvalenze Juve, da Torino: "Sapete di dov'č Chiné? Capo gabinetto di Draghi"

Andrea Bosco, giornalista e tifoso della Juventus, ha parlato del caso plusvalenze che coinvolge la societŕ bianconera tirando in ballo Chinč.
Andrea Bosco, giornalista e tifoso della Juventus, nel suo editoriale su TuttoJuve, ha parlato del caso plusvalenze che vede coinvolta la squadra bianconera: "Giuseppe Chinè non potrà mai spiegare per quale motivo un Rovella acquistato per tot milioni, oggi ne valga il triplo. Il dottor Chinè oltre che indottrinarsi su Transfermarkt dovrebbe farsi una vera cultura calcistica. Giuseppe Chinè, calabrese di Bovalino, essendo stato capo di gabinetto del governo Draghi deve essere una persona assai competente nel suo mestiere. E forse per questo Gravina lo ha scelto per l'incarico di procuratore federale, dopo aver congedato Giuseppe Pecararo".
Inoltre, Bosco, ha aggiunto: "Mi piacerebbe che spiegasse per quale motivo Giuseppe Chinè “da aggiunto“ a Latina all'epoca del furto di passaporti e patenti in bianco alla Motorizzazione della cittadina laziale, non abbia amai mostrato, sul tema, un “sussulto“. Secondo il compianto ex procuratore federale Porceddu, tra quei passaporti figuravano anche quelli di alcuni calciatori: compreso quello di Alvaro Recoba".
"Mi ha telefonato l'avvocato Massimo Durante che lodevolmente sta mettendo a punto una piattaforma (tipo la Rousseau) che si chiamerà “Identità bianconera“ , per discutere (non del giocatore brocco o dell'allenatore da cambiare) ma dei mali e dei problemi che affliggono in calcio nostrano. Ho promesso di dare una mano. Spero saremo in tanti". Ha concluso Bosco.








Niente attaccante? Il Napoli deve prima risolvere un problema
Genoa-Napoli: 0-2, decisivi i cambi di Max! Vergara illumina
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
