Carmine Alboretti è morto improvvisamente, giornalismo campano in lutto: aveva 45 anni

Carmine Alboretti è morto improvvisamente all'età di 45 anni, lascia la moglie ed un bambino di sette anni.
Gravissimo lutto per il mondo del giornalismo campano, Carmine Alboretti è morto all’età di 45 anni. Un infarto questa mattina, infatti, non gli ha lasciato scampo. Lascia la moglie ed il figlio piccolo di 7 anni. Giornalista professionista di lungo corso, aveva collaborato con decine di testate giornalistiche locali e nazionali. Già avvocato e docente a contratto, collaborava con la Cattedra di Diritto pubblico dell’economia del Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II”.
In passato, Alboretti, aveva scritto per il Roma, Il Mattino, Il Giornale di Napoli, poi si era trasferito a Roma, dove si è occupato di tematiche politiche sociali ed ecclesiali, seguendo la rinuncia al Ministero petrino di Benedetto XVI e il Conclave che ha eletto Papa Francesco. Autore di diversi libri, è stato vicedirettore de "la Discussione", fondato da Alcide De Gasperi. È stato vaticanista e studioso della dottrina francescana alla quale ha dedicato diversi saggi. Anche l'Ordine nazionale e l'Ordine regionale dei giornalisti della Campania "ricordano con affetto il collega Carmine Alboretti, scomparso prematuramente la scorsa notte", e sono vicini alla famiglia.







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