Carife, prete organizza festa scudetto del Napoli: la reazione dei tifosi dell'Avellino

"Questo scudetto è un miracolo ma tra i tifosi di squadre diverse non si deve litigare litigare mai", ha poi dichiarato il sacerdote.
Enzo Costanza, noto volto televisivo e giornalista, ha raccontato quanto accaduto a Carife, comune della provincia di Avellino, dove il prete ha organizzato la festa scudetto del Napoli davanti alla chiesa scatenando la reazione dei tifosi dell’Avellino che per protesta sono saliti sul campanile con uno striscione biancoverde. Insomma, secondo quanto si legge, si è scatenato un vero e proprio "derby di fede” calcistica. Don Cornelio Dascalu, parroco del piccolo borgo irpino, tifosissimo del Napoli, ha organizzato una festa per il terzo scudetto della squadra partenopea, addobbando la chiesa con striscioni azzurri e festoni tricolori. E facendo addirittura dipingere anche Pulcinella sull’asfalto.
Il tutto non è stato gradito dai tifosi dell’Avellino che durante la festa sono saliti sul campanile srotolando un mega striscione biancoverde con tanto di lupo e la scritta: “Carife è biancoverde". Insomma una una questione di appartenenza. Sono divampate le polemiche in piazza e poi sui social. Don Cornelio però ha cercato di mettere pace invitando tutti a brindare, napoletani e avellinesi e ai microfoni dello stesso Costanza per Irpinia Tv ha dichiarato: “Questo scudetto è un miracolo ma tra i tifosi di squadre diverse non si deve litigare litigare mai”. Il racconto di Don Cornelio e dell’amico tifoso avellinese Silvino Fabiano, i novelli Don Camillo e Peppone.








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