Caldo torrido in Italia, tasso d'umidità record durante Napoli-Como

Nel corso di Napoli-Como si è toccato il tasso d'umidità più alto relativo a queste prime due giornate del campionato di Serie A.
Il caldo non ha dato tregua all’Italia e nemmeno al campionato. Anche la seconda giornata di Serie A si è giocata in condizioni ambientali particolarmente impegnative, costringendo le squadre a fare i conti con temperature elevate e un’umidità che ha reso ancora più pesante lo sforzo in campo.
Tasso d'umidità record durante Napoli-Como
A Reggio Emilia, Sassuolo-Torino si è disputata a 32 gradi. Ancora più estrema la situazione a Cagliari, dove il match contro l’Inter ha raggiunto i 37 gradi. A Napoli, invece, il confronto con il Como è andato in scena in un contesto soffocante: umidità al 78%, il dato più alto registrato in questo avvio di stagione in Serie A. Allo stadio Maradona si soffocava letteralmente.
Troppo caldo per giocare
Questi valori hanno trasformato il caldo in un elemento extra-agonistico concreto. Non si tratta più di una semplice nota meteorologica, ma di un fattore che ha inciso sul ritmo delle partite, sulla gestione delle energie e sulla fatica percepita dai calciatori. Il clima, insomma, è già diventato un protagonista inatteso della nuova stagione. Un avvio di campionato che, oltre al campo, costringe tutti a fare i conti anche con il termometro.








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