Calciopoli, la Juventus dice basta: decisione storica di Elkann. Agnelli "beffato"
E' ufficialmente finita per la Juventus la questione "Calciopoli", inviato un documento al tribunale.

Dopo 17 anni c'è ufficialmente la parola "fine" sulla vicenda Calciopoli in relazione alla Juventus che ha deciso di chiudere ogni ulteriore capitolo possibile. Il club bianconero ha infatti confermato nella giornata di ieri la propria rinuncia all'ultimo procedimento rimasto aperto, ossia il ricorso al Consiglio di Stato presentato all'epoca dall'ex presidente Andrea Agnelli con il quale mirava a ribaltare la sentenza del Tar sul risarcimento danni chiesto dal club torinese nei confronti di Inter e Figc.
Questa la lettera della Juventus: "Rinuncia al ricorso in difesa e in rappresentanza della Juventus Football club contro la Federazione gioco calcio e Inter Milano spa. Firmato per conferma: dottor Gianluca Ferrero, presidente del Consiglio di amministrazione e legale rappresentante della Juventus". Righe che annunciano le tre pagine inviate al tribunale, scritte e sottoscritte dal presidente Ferrero. In pratica la Juventus ha messo nero su bianco la rinuncia al ricorso su Calciopoli.
Una strategia quella portata avanti da Ferrero, uno degli uomini di John Elkann all'interno del CdA della Juventus - scrive Calciomercato.com -che viaggia in direzione completamente opposta a quella studiata e difesa dal cugino Andrea Agnelli che aveva scelto di non abbandonare mai i percorsi giudiziari pendenti con le istituzioni. Una svolta che segue, tra l'altro, quella dell'addio alla Superlega e della difesa nei "casi plusvalenze" e che mira a chiudere tutti i procedimenti ancora aperti che riguardano il club.








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