Bruno: "Mi chiamò terrone di me**a, gli tirai due cazzotti. Poi arrivò Batistuta..."
In un intervento radiofonico l'ex calciatore Pasquale Bruno ha raccontato un retroscena ai tempi della Fiorentina.

In un intervento di qualche mese fa ai microfoni di Radio RDS Serie A, Pasquale Bruno ha ricordato un episodio che lo ha visto protagonista durante la sua carriera: "Perché colpii Franco Lerda con un pugno? Quello lo dovresti chiedere a lui. L’anno prima contro il Brescia fu una partita durissima in Serie A. Ve lo avevamo raccontato. Vincemmo 2-1 quella partita, fu molto cattiva. Io feci un fallo su Hagi, lui reagì su di me. In Serie B c’era Hagi da una parte, Batistuta, Effenberg ecc. quindi incredibile il livello che c’era".
"Cinque minuti prima della fine, lui mi sputa. Alla fine lo presi per la mano e gli dissi ‘lo sputo me lo tengo, ma tanto ti riprendo. Ci rivedremo, te la farò pagare”. E lui mi dice “vai a cacare terrone di merda”. Poi nel sottopassaggio a Firenze, arrivi, scendi e poi giri a sinistra. Guardai l’arbitro e tutti ecc. lui esce, accelero io e scendo. Lui stava camminando, gli tiro la maglia, lui si gira e gli tiro due cazzotti" ha aggiunto l'ex difensore di Torino e Fiorentina.
"Non se l’aspettava, poi ha cominciato a barcollare. Dietro di me arrivò Batistuta, ha visto che gli ho dato due pugni. Non so perché gliene diede un altro. Quindi questo svenuto. A Batistuta lo videro e quindi Lucescu disse ‘è stato l’argentino’. Lucescu poi è andato in sala stampa, con la camicia bianca tutta piena di sangue e disse ‘questo è il sangue di Lerda’ picchiato da Bruno e Batistuta” ha concluso Bruno.
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