Bruno disse: "Il più forte mai affrontato? Faccio un solo nome. Lo menavi e non cadeva mai"
In una recente intervista l'ex calciatore Pasquale Bruno si era sbilanciato sul più forte calciatore mai affrontato.

Pasquale Bruno è sempre stato un personaggio sui generis. In un'intervista a La Repubblica, l'ex difensore del Torino aveva raccontato il suo carattere particolare: “Fuori dal campo ero un tipo tranquillo, ma già nel tunnel degli spogliatoi mi partiva l’embolo. Mi sarebbe servito uno psichiatra, ero un caso grave. Annullai lo spagnolo Butragueño, stella del Real Madrid, marcandolo a uomo a tutto campo: vorrei vederne uno di adesso, giocare così. Baggio? È stato il più grande giocatore italiano di tutti i tempi però mi pativa, mi insultava".
"E più lui parlava, più io lo menavo. Ma che goal mi fece in un derby! Con una finta mi mandò a rotolare in curva Maratona. Fenomeno. Rispetto ai marcatori di oggi, Pasquale Bruno era un fuoriclasse. Tra i miei colleghi attuali, neppure uno sarebbe titolare in quel Milan, in quella Juve, in quel Torino. Oggi Gullit segnerebbe 150 goal" aveva aggiunto Bruno.
Chiusura di Bruno sul più forte mai affrontato: "Beh, Maradona. Lo menavi e non cadeva mai, con quel baricentro basso che aveva. Se facevi spalla a spalla con lui, che era tostissimo, finivi a terra tu. Non lo abbatteva nemmeno Vierchowod, cioè il più forte marcatore di quell’epoca”.
Napoli, Lobotka blocca il gioco? Serve Gilmour?
Mafrica: "Il Napoli punta il nuovo Mertens. Si a Cesar Inga"
Napoli-Cremonese: 4-0, il post-partita di AreaNapoli.it. Analisi, commenti e dichiarazioni
"1 agosto 1926", coro e testo. Auguri Napoli, sono 99
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it








