Bruno Conti, straordinario gesto per D'Amico: il senso del calcio

Ieri le esequie dell'ex campione della Lazio nella sua cittą. Ed ora l'idea di intitolargli un impianto. Bruno Conti scende in campo.
Si sono svolti ieri i funerali di un'icona della Lazio, Vincenzo D’Amico, l'enfant prodige dei biancocelesti di mister Maestrelli che vinsero lo scudetto nella stagione 1973-74. Tra coloro che hanno portato in spalla la bara dopo la funzione presso la Chiesa Santa Maria Goretti di Latina, c'erano anche due immensi giocatori del passato: Bruno Giordano e Bruno Conti. Il primo, attaccante italiano tra i più forti di sempre e bandiera dei laziali, il secondo una leggenda per i romanisti.
Il gesto di Bruno Conti è stato apprezzato da tutti i laziali: per lui un applauso vero, sincero. Il popolo pontino voleva a tutti i costi far sentire la propria vicinanza alla famiglia D’Amico: due funzioni religiose per una persona che viene a mancare sono una rarità, ma del resto anche D'Amico era un uomo raro.
Vincenzo D'Amico con Bruno Conti aveva condiviso gli esordi nel COS Latina e la sua presenza è stata per tanti come un tuffo nel passato. Da un confronto tra i tanti amici, ex calciatori e personalità del mondo pontino presenti alle esequie, è nata l'idea di dedicare a D’Amico un impianto cittadino.








ESCLUSIVA - Nuovo allenatore Napoli, le richieste di Italiano
Napoli, nuovo allenatore e pagelle di fine stagione
Primavera, Napoli retrocesso: ricordi le parole di Benitez e Conte?
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
