Beppe Barletti è morto, mondo del giornalismo in lutto: era l'anima di 90° minuto

Il mondo del giornalismo italiano piange la scomparsa di un volto storico della RAI e, in particolare, di 90° Minuto.
Un altro pezzo di "vecchio calcio" se ne va. È morto all'età di 91 anni Beppe Barletti, conosciutissimo volto della Rai di Torino e anima di 90° Minuto. È stato per molti anni uno dei "pupazzoni" (così li chiamava il conduttore Paolo Valenti) che hanno portato al successo la trasmissione, quando tutte le partite si giocavano la domenica alla stessa ora, si ascoltavano alla radio, e i primi gol si potevano guardare - a volte a fatica - soltanto a 90° Minuto. Era andato in pensione nel 1993. Tra i primi messaggi di cordoglio, come riporta la Gazzetta dello Sport, quello del Torino.
In un'intervista di qualche anno fa, ha raccontato di essere entrato per la prima volta allo stadio nel 1935, a sette anni (era nato il 30 settembre 1928), con il padre che gli mostrò la tribuna stampa e gli disse: "Vedi? Quelli sono i giornalisti. Se studierai e sarai bravo un giorno forse diventerai uno di loro". In Rai entrò dopo essere stato per sette anni alla Stampa e poi nell'azienda del suocero. A introdurlo nell'azienda di Stato fu Gino Rancati, il cronista della Formula 1 amico di Enzo Ferrari. In Rai Barletti - come tanti suoi colleghi - non era soltanto l'uomo del calcio, durante la settimana si occupava di tutto, dalla politica alla cronaca nera. Pallone e delitti, in particolare nel periodo del terrorismo.







Niente attaccante? Il Napoli deve prima risolvere un problema
Genoa-Napoli: 0-2, decisivi i cambi di Max! Vergara illumina
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
