Beccantini annuncia: "Ci ha lasciato David Messina"
Roberto Beccantini ha annunciato la dipartita di David Messina, decano dei giornalisti sportivi italiani. Aveva 92 anni.

Roberto Beccantini, attraverso il suo profilo Facebook, ha annunciato la morte di David Messina, decano del giornalismo sportivo italiano: "Ci ha lasciato, a 92 anni, David Messina. Palermitano - «di profession bell’uomo», avrebbe chiosato il Paròn - era il Raimondo Lanza di Trabia della «Gazzetta dello Sport. Tombeur de femmes (entrambi), presidente del Palermo («solo» don Raimondo), si narra che ai tempi d’oro trattasse acquisti e cessioni dalla vasca da bagno di una suite del Gallia (sempre don Raimondo). Siamo stati insieme per un decennio, in via Solferino. Anni Ottanta, stagioni di scapigliatura e tiratura (tanta: 800 mila copie). Primi passi a «L’Ora» di Palermo, coté giudiziario, poi «Tuttosport», «Corriere dello Sport», «La Stampa». Lo ricordo colto, e non solo perché laureato in legge. Gravitava prevalentemente sul Milan. E con Alberto Cerruti fu testimone a Verona, il 23 aprile 1978, del debutto di Franco Baresi. Gli diede 7".
"Poi il calcio-mercato. Che già allora era il viagra dei tifosi. David ne diventò il Golia. Se gli chiedevi di dettare i paganti di un’amichevole, sbuffava. Ma se avevi bisogno di un titolo che tenesse su la prima, in assenza di Olimpiadi o Mondiali, lui - soprattutto lui - era l’hombre del destino. Corre, la memoria, ai giorni fatti di nulla e di tutto, attorno alla cabina telefonica che troneggiava in un angolo dello stanzone. Ci si entrava - sospettati, sospettosi - per cacciare notizie e domare amanti, in gran segreto, sudando sudando. Mica c’erano i telefonini, all’epoca, e quello fisso su ogni scrivania - nero, quasi poliziesco - era troppo indifeso, troppo nudo. Meglio l’«antro di Polifemo», come l’avevamo battezzata. Roberto Milazzo, capo fra i capi, marcava stretto chi la occupava e si attardava. Uno, soprattutto: David. Il tiranno delle serate, dal momento che teneva in ostaggio quelli che oggi i radical-chic chiamano highlights (alla lettera, spunti salienti; volgarmente, titoloni)".
"Non appena si apriva la porta, ne usciva un giornalista accaldato, la giacca abbandonata sulle spalle a mo’ di mantello, il foulard tipo cornice, l’enorme taccuino svolazzante, la penna ancora turgida. «Allora?» domandava Bob non senza l’ansia che la tipografia cominciava a diffondere. David si ravviava i capelli e sganciava, metà giovane Holden e metà Wanda Osiris, bombe e bombette. Milazzo se ne andava perplesso, ma sazio".
"Ha lavorato in tv, ha scritto libri («Sandro Mazzola vi insegna il calcio», «Va Italia va», «L’Italia di Arrigo», «Gioie, brividi, avventure: ecco la storia di 68 anni di mondiali»). E’ stato presidente dei giornalisti lombardi. C’è un Messina (Ettore) nato a Catania e c’è stato un Messina nato a Palermo. Macché sliding doors. E’ la vita. E’ la carriera. David le ha cavalcate a spron battuto, felice di essere colui che ci piaceva immaginare". Ha concluso Beccantini.
INTERVISTE - 18/05/2026Scintille Trevisani-Ordine: "Ti aspettavo da cinque puntate. Siete rossi di vergogna allo specchio"
CALCIOMERCATO - 18/05/2026"Sarri attratto dal ritorno al Napoli". Lotito sta valutando Palladino e Runjaic
INTERVISTE - 18/05/2026Bucchioni: "Conte ha un contratto con il Napoli. Cosa dovrebbe comunicare un mese prima a De Laurentiis?"
CAMPIONATO - 18/05/2026Neres partito per Pisa, ma il brasiliano non era in panchina: il motivo
INTERVISTE - 18/05/2026Ferlaino compie 95 anni: "Il Napoli non era un lavoro. Per Maradona avrei speso anche il doppio"
INTERVISTE - 18/05/2026Zazzaroni: "Beato chi arriverà dopo Conte al Napoli. Allegri mi disse una frase su Antonio"

Uno dei Napoli peggiori dell'era De Laurentiis
Perché Milinkovic-Savic non è un portiere adatto al Napoli
Anan Khalaili, chi è il calciatore che piace al Napoli: il baby Hakimi
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
