Bargiggia risponde a Jacobelli: "È una vergogna senza fine"

Botta e risposta tra il giornalista Xavier Jacobelli e l'esperto di calciomercato, Paolo Bargiggia.
L'ultimo fallimento dell'Italia agli Europei ha spinto in tanti a porsi molte domande. Una di queste è la seguente: perché nel nostro Paese non nascono più i grandi talenti? Xavier Jacobelli scrive a tal riguardo: "Dal 1° luglio è stato innalzato il limite d'età del torneo: anziché incrementare le seconde squadre, si allargano i confini del limbo in cui finiscono i giocatori che non riescono a fare il salto in prima squadra (sinora il 4 per cento). La stella del Barça e della Spagna ha debuttato con i titolari a 15 anni 9 mesi e 16 giorni".
La Lega Serie A ha ufficialmente annunciato le date della nuova stagione della Primavera, il campionato dedicato alle giovani promesse del calcio italiano che quest'anno si trasformerà da Under 19 a Under 20, innalzato il limite d'età di un anno. Il commento di Jacobelli: "Dopo giorni e giorni di bla bla bla sui talenti italiani la cui crescita viene strozzata quando, raggiunto il limite d'età della Primavera, soltanto il 4 per cento di loro approda alla prima squadra di appartenenza. Dopo tutto questo, anziché incrementare le seconde squadre si va nella direzione opposta: ma quali prospettive può avere un giocatore che a 20 anni gioca ancora in Primavera?".
Paolo Bargiggia ha risposto incredulo a Jacobelli: "È una vergogna senza fine caro Xavier!". La sensazione è che tutto il movimento sia in crisi e i brutti risultati della Nazionale nascano da lontano, sin dalla politica sui giovani.








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